Sojasun Verdimarathon

La Sojasun Verdimarathon, già Maratona delle Terre Verdiane, fin dalla sua nascita (19 anni fa) è considerata una gara veloce anzi velocissima. La partenza da Salsomaggiore e l’OROGRAFIA del territorio, fanno si che si parta da Salsomaggiore 159 m. slm e si arrivi a Busseto 40 m. slm. La scelta di voler far arrivare a Fontanellato la 1 / 2 Maratona ha obbligatoriamente fatto posizionare la partenza da Salsomaggiore all’inizio di Via Matteotti, un lungo rettilineo che permette ai maratoneti di poter impostare il proprio ritmo con tranquillità. Ed è proprio l’uscita dal centro Termale che dopo una deviazione a sx permette ai corridori di affrontare la curva di Micheli che al 3 km costringe tutti a spostarsi a sn. Veloci sino a Ponte Ghiara, poi sempre dritti sino alla rotonda di Vaio, quindi si transita sotto il ponte della Ferrovia e si arriva alle porte di Fidenza. Prima una rotonda poi alla seconda si devia in via Trento per immettersi sulla via Emilia verso Piacenza, subito a dx dopo 200 metri circa si devia a destra in via Berzieri poi a sinistra Via Frate Gherardo poi lo spettacolare passaggio davanti al duomo di Fidenza . Dalla curia Vescovile si gira a dx in Via Cavour e si sale sino in piazza Garibaldi qui i corridori proseguono in Via Berenini per poi girare a Sinistra in Via Gramsci , direzione stazione per fuoriuscire dalla città imboccando il sottopassaggio della Ferrovia x prendere via Marconi. La strada piana li porta sino al 1° Cavalcavia del tracciato, per poi dirigersi alla rotatoria a destra verso Toccalmatto , curva a sinistra poi a destra si sale per il 2° ed ultimo cavalcavia che al 18 Km oltrepassa l’A1. L’arrivo a Fontanellato sarà anticipato da una doppia rotonda e procedendo a destra porta gli atleti sino alla strada provinciale proveniente dall’Emilia (Sanguinaro) qui si gira a sx per entrare nel Paese da Via XXIV Maggio in Via Peracchi. Da lì i corridori della Maratona deviano davanti alla trattoria del Teatro e si dirigono in Gazzera entrando in via Costa per uscire dal Paese dirigendosi verso Paroletta, Soragna. I corridori usciti da Fontanellato iniziano a gestirsi la corsa in solitudine, le campagne circostanti si estendono a perdita d’occhio ed è qui che l’atleta provetto o l’i stancabile faticatore deve trovare i motivi più reconditi per utilizzare bene le forze residue. Dal 25° Km al 28° si procede per Soragna che si attraversa tutto d’un fiato costeggiando la rocca Meli Lupi penetrandola dalla porta principale. E’ qui forse l’aspetto artistico più interessante: dalla porta principale del Castello chi non ha fretta d’arrivare o paura di spezzare il ritmo, può transitare nel cortile interno attraverso il corridoio della dimora del Principe , fare 2 + 2 gradini e, dirigersi per uscire attraverso il giardino della Rocca sulla strada principale dirigendosi verso Busseto. Appena fuori da Soragna deviando a sinistra poi a destra si giunge al 30 km che è posizionato sulla strada che fuoriesce dal Principato e s’immette nelle campagne sovrastanti Roncole Verdi. Qui davanti alla casa natale di Giuseppe Verdi al 36 km transitano i maratoneti dopo aver costeggiato nel giro della “ Processione “ la Casa di Giovannino Guareschi, altro nume tutelare della nostra Maratona. Tagliando la Statale si procede in direzione Madonna Prati al termine di un lungo rettilineo si devia a sn. per Spigarolo che si raggiunge al 40 Km da lì a Busseto il tratto è breve. L’arrivo della maratona è posto come sempre in Piazza G. Verdi sotto la statua del Grande Maestro che seduto sembra assistere all’arrivo dei corridori .