Il Labirinto più grande del mondo nasce a Fontanellato da un’idea di Franco Maria Ricci, editore, designer, collezionista d’arte, bibliofilo, e da una promessa da lui fatta nel 1977 allo scrittore argentino Jorge Luis Borges, da sempre indagatore della simbolismo forte del labirinto rispetto alla condizione umana. Ci sono labirinti con minotauri. E giardini colmi di delizie. Eden in cui è bello perdersi e grovigli da incubo. Labirinti mentali dove tuffarsi, affondare e riemergere. Quello di Ricci, esteta di gusto eccelso e da sempre amante del bello, è un dedalo elegante e seducente. Un parco culturale, disteso su sette ettari di terreno, da lui progettato con gli architetti Pier Carlo Bontempi, responsabile delle opere murarie, e Davide Dutto che ha progettato la struttura dell’intero labirinto

Il Labirinto della Masone si presenta come un nuovo e unico concetto di luogo culturale:


Oltre ad un’esperienza unica offerta dall’addentrarsi tra i mille passaggi del Labirinto, Ricci ha pensato di realizzare strutture collaterali che ne sanciscano la natura di un posto ideale per il tempo libero:


Il bambù


L’amore per il bambù è nato da uno dei doni provenienti dall’Oriente che Ricci ha ricevuto negli anni. Ha piantato in questi anni più di 200.000 bambù e nel parco se ne possono trovare venticinque specie differenti, da quelle nane a quelle giganti. Si tratta di una pianta straordinaria che non si ammala, non si spoglia d’inverno, assorbe grandi quantità d’anidride carbonica.
Il Labirinto è la dimostrazione vivente di cosa si può fare con il bambù e delle sue immense potenzialità.
Anche il pavimento a parquet degli edifici è stato realizzato con lo stesso materiale, per una maggiore coerenza dell’intero progetto.

Collezione d’arte e I libri di Bodoni


La vastissima collezione d’arte di Franco Maria Ricci è ospitata nel Museo. Ad oggi comprende oltre 500 opere fra pitture, sculture e oggetti d’arte, dal ‘500 al ‘900. L’eclettismo di Ricci si nota anche nella varietà delle opere collezionate: da Bernini a Ligabue da Carracci alla sua preziosissima Jaguar anni’60.

La biblioteca contiene l’intera collezione di volumi stampati da Bodoni: oltre 1.200 volumi con preziosissime legature, raccolti negli anni da Ricci. Oltre alle opere di Bodoni, nel Labirinto sono esposte tutte le sue edizioni e quelle di un altro importante esponente della bibliofilia italiana, Alberto Tallone.

Note informative per i visitatori


Il complesso del Labirinto della Masone è aperto ogni giorno dalle 10.30 alle 19.00. Chiuso il martedì.
Il biglietto Intero ha un costo di € 18.
Ha valore per un giorno e permette l’accesso all’intero complesso e alle collezioni d’arte e bibliofile. Sono previste riduzioni per gruppi superiori alle 15 persone e visite scolastiche. Per conoscere i costi delle visite guidate e per richiederne la prenotazione contattare gli uffici del Labirinto.
Tutti i percorsi del complesso del labirinto sono privi di barriere architettoniche e consentono l’accesso in forma autonoma a persone diversamente abili.

Per ogni ulteriore informazione potete vistare il sito http://www.labirintodifrancomariaricci.it

Per la prenotazione:
Tel. 0521 827081
[email protected]